Giustino sta guardando la televisione e Marilù fa una scultura per Leone. All'improvviso la corrente va via e si scopre che il mulino ha smesso di girare. I tre cercano di ripararlo ma peggiorano il danno. Giustino distrugge il mulino e una banda di barbari spunta fuori per magia inseguendoli per ucciderli. Leone scopre che sul mulino c'è una maledizione 250 anni prima, Jiles Galette, primo proprietario della fattoria, costruì il mulino a vento quando gli altri erano ad acqua e venivano costruiti da quattro vandali, quando l'acqua si prosciugò i vandali, scontenti del fatto che Galette fosse l'unico rimasto ad avere un mulino funzionante lo attaccarono, ma Galette riuscì a tenerli lontani intagliando un simbolo magico su ogni pala del mulino; la leggenda narra che se il mulino smettesse di funzionare, i vandali tornerebbero dall'aldilà per vendicarsi contro chiunque possegga il mulino. Il trio deve riuscire a riparare il mulino prima che la vendetta dei morti si abbatta su di loro.